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Sogna in silenzio, ma vivi ad alta voce!

Giorgia*

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January 11

Suicidio d'amore

Lascia che sia la sera a spargersi nei viali
Mentre mi volto indietro e svuoto la valigia
Rimangono i capelli, le punte fragili
E gli occhi rossi rossi contro vento

Angelo mio saltiamo
in  fondo al buio andiamo
cadendo giù per sempre liberi

Angelo mio saltiamo
Spaccami il cuore piano
Portami ovunque senza andare via
Basterà

Abbracciami
niente ci può sciogliere
Ancora i tuoi sospiri le notti a ridere

Lascia che sia la sera a farci illudere
Prima che passi questa notte invano

Angelo mio saltiamo
In fondo al buio andiamo
Cadendo giù per sempre liberi

Amore mio ti amo
Spaccami il cuore piano
Solo uno sguardo prima di andar via
Basterà

Abbracciami
Ci troverà la sera
Ci troverà la sera
Ci troverà insieme

January 04

buon annooooooo

Anche se in ritardo.. buon anno a tutti! Il tempo passa inesorabile e ogni anno che se ne va mi mette addosso un po’ di tristezza…Che dire.. la mini-vacanza in Carpegna è andata molto bene, la compagnia è stata ottima e il divertimento non è mancato! E poi  come sarebbe potuta andare male dopo la vittoria della suite imperiale? Scherzoooooo! A bocca aperta

 Mi sono ripromessa però di imparare a sciare! Ora, tornata a casa, mi devo rimettere sotto di brutto.. e la voglia e quella che è! Speriamo di trovare una fonte di ispirazione! Sarà  dura!

Ho tanti buoni propositi per questo 2008 e spero di riuscire a realizzarne almeno qualcuno.. un po’ mi spaventa, perché forse sarà l’anno della “svolta” anche in vista della fine dell’università.. ma voglio cercare di essere positiva! Almeno, ci proverò! (e questo è il mio primo buono proposito!!!)

December 27

Fango

"Image Hosted by ImageShack.us
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

December 24

buon natale!!!!!!

Myspace Graphics
Un piccolo interevento per fare a tutti i miei amici più cari gli auguri per un Felice Natale e per un fantastico 2008!
Speriamo che sia un anno ricco di emozioni, e di tutto il meglio che possiamo desiderare!!
Ci tengo particolarmente  a fare gli auguri e a ringraziare le mie amiche "storiche" : Moma, Ely, Fedy, Miru, Sara, Vale, ma anche la Julia, la Ceci, la Vale.. e tutte le altre!  
Auguri al mio amore.. che quando vuole è favoloso!
Un augurio speciale alla  Marty.. la mia sorellina!
Auguroni alla Sere.. perchè anche se è lontana lei c'è sempre!
Auguri a Davide.. un grande amico, una bellissima persona oltre che un ottimo cuoco!
Auguri a Lorro.. per la compagnia, le cazzate e l'amicizia che mi dimostri sempre!
Alle mie amicone di università (ma non solo!): Elena, Marghe e Gio .. come farei senza di voi?
Auguri anche a tutti gli altri che mi sono stati vicino.. e che non ho citato!
Infine un augurio speciale ai miei genitori e ad Ale, che mi sopportano nonostante a volte sia veramente difficile!
A tutti voi... vi voglio bene!   E spero ci faremo compagnia anche nel 2008!
 
December 16

due belle serate!

Un week-end con 2 serate veramente divertenti.. e sinceramente ne avevo proprio bisogno! (eh già, purtroppo il periodo non è dei migliori…)

Venerdì sera serata girls cominciata con l’irrinunciabile pizza al metro e proseguita con un bel giretto in città.. Una serata veramente ispirata che ci ha regalato la  dose di fantasia  necessaria per comporre  la seconda strofa della nostra mitica canzone!! Bellissima!! (ma poi alla fine il titolo qual’ è?)

Ieri sera invece festa di laurea della Ceci e Spera proseguita con serata anni’80 al Velvet con tanto di live di Donatella Rettore! Mitici anni’80 quanto sarebbe stato bello viverli!!

Quindi, che dire.. sono contenta e vorrei che queste serate così cariche non fossero una tantum ma piuttosto un appuntamento fisso.. e vorrei ringraziare tutte le mie amicone per il divertimento e l’allegria che mi trasmettono! Siete mitiche  triv….. pazze!! (avete capito, no?) Baci!!!!!

 

 what's  f****  are you drinking? EVERYBODY KNOWS, EVERYBODY KNOWS…!!!

December 13

valore

 
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.

Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.

Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.

Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.

Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che .

Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual'e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.

Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.

Molti di questi valori non ho conosciuto.
 Erri De Luca
November 23

... tristezza...

Ciao  Giangi...

November 05

pensierino per 2 amicone

   

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Sere e Marti.. solo una cosa.. grazie per tutto!!! Perché ci siete sempre.. per una parola, una risata, un conforto.. per questo e per tutto il resto.. Vi voglio davvero tanto bene!!!!

 
November 02

don benzi

Don Oreste aveva scelto di vivere tra i dimenticati. Una vita interamente dedicata ai più deboli, agli emarginati, ai bimbi disabili o abbandonati, alle prostitute, quelle che chiamava "le nuove schiave del sesso". Dolce, sereno, con il suo aspetto da buon curato di campagna, don Benzi, morto la notte scorsa a Rimini  per un attacco cardiaco, ha lasciato il segno con le due denunce e le sue prese di posizione. Come nel 2003, quando andò da papa Woytila insieme a una giovane prostituta nigeriana già ammalata di Aids, incontro che commosse profondamente l'anziano pontefice e che colpì anche l'opinione pubblica.

"Io non ho fondato nulla, sono stati i poveri che spesso ci hanno rincorso e ci hanno impedito di addormentarci. Sono stati gli emarginati, le persone con problemi fisici e psichici che hanno dato vita alla Comunità papa Giovanni: io e gli altri con i quali lavoro abbiamo solo messo a disposizione le nostre vite". Così don Oreste Benzi spiegava, con la consueta modestia, l'attività dell'associazione in un'intervista di due anni fa, in occasione del suo 80esimo compleanno.

Don Benzi era nato il 7 settembre 1925 a San Clemente, un paesino nell'entroterra collinare romagnolo a 20 chilometri da Rimini, da una famiglia di operai, settimo di nove figli. A 12 anni entrò in seminario a Rimini e venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1949. Iniziò quindi la sua attività a Rimini, prima come cappellano a San Nicolò e quindi come insegnante in varie scuole della città malatestiana e assistente della Gioventù cattolica


In quel periodo maturò in lui la convinzione dell'importanza del contatto con gli adolescenti nei quali si formano "i metri di misura definitivi dei valori di vita". Don Oreste riteneva fondamentale, infatti, realizzare una serie di attività che favorissero un "incontro simpatico con Cristo" per coinvolgere la maggior parte di adolescenti che venivano ad avere incontri decisivi per la loro formazione con tutti, a eccezione di Cristo.

Sempre vicino ai giovani, nel 1968 con un gruppo di volontari e con alcuni sacerdoti fondò l'Associazione papa Giovanni XXIII. Associazione che ormai opera in tutto il mondo e che da quasi 40 anni è impegnata nella "rimozione delle cause che creano ingiustizie": si occupa di minori e di maternità difficile, della tratta internazionale delle prostitute, dell'educazione dei giovani, dell'accoglienza agli adulti, di tossicodipendenza e detenuti. Insomma, degli "ultimi", di quelli che vivono ai margini della società e che quasi sempre non hanno voce.

Nel 1989, dopo un incontro con una prostituta alla stazione di Rimini, don Benzi decise di fare qualcosa contro l'orrore della prostituzione e lo stato di oppressione e schiavitù che la prostituzione comporta. A Rimini la sera le strade si popolavano di ragazze straniere sotto lo sguardo indifferente di tutti. Don Oreste e i suoi collaboratori della comunità Giovanni XXIII cominciarono allora ogni sera a scendere in strada, a incontrare le ragazze costrette a vendere il loro corpo, ad ascoltare tra le lacrime le loro storie fatte di violenza, di costrizione, di minacce continue.

Partendo da un principio fondamentale (nessuna donna nasce prostituta, ma c'è sempre qualcuno che vuole farcela diventare) cominciò allora a denunciare pubblicamente la tratta di queste nuove schiave, andando in tribunale a testimoniare come persona informata dei fatti contro 17 criminali sotto processo per il reato di induzione in schiavitù. Da quel momento, vincendo la paura e la titubanza delle ragazze costrette a prostituirsi, cominciò ad accoglierle e proteggerle nella casa-famiglia dell'associazione. Si calcola che in poco più di 15 anni, don Benzi e i volontari dell'associazione - che dal 1990 a oggi hanno creato "unità di strada" in 13 diverse regioni italiane - abbiano accolto e liberato dalla schiavitù della prostituzione circa seimila ragazze.

In quaranta anni il cammino "a fianco degli ultimi" della comunità papa Giovanni XXIII ha dato vita a 200 case-famiglia, famiglie aperte "disponibili ad accogliere non solo i propri figli naturali ma anche quelli da rigenerare nell'amore", sei case di preghiera, sette case di fraternità, 15 cooperative sociali in cui vengono inserite persone svantaggiate, sei Centri diurni per valorizzare le capacità di persone con handicap gravi, 32 comunità terapeutiche, la capanna di Betlemme per l'accoglienza ai poveri. L'impegno della comunità fondata dal sacerdote scomparso prevede varie forme di condivisione con minori e giovani in condizioni di disagio, persone con handicap, detenuti, nomadi, tossicodipendenti, etilisti, senza fissa dimora, immigrati, anziani, malati di Aids, madri in difficoltà, donne costrette a prostituirsi.


tratto da www.repubblica.it

 

Ciao, grande uomo!

October 22

le mie super-amiche

Che bella serata venerdì!! 

October 21

cos'è l'amore?!

Amare una persona è…

Averla senza possederla.
Dare il meglio di sé
senza pensare di ricevere.
Voler stare spesso con lei,
ma senza essere mossi dal bisogno
di alleviare la propria solitudine.
Temere di perderla,
ma senza essere gelosi.
Aver bisogno di lei,
ma senza dipendere.
Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine.
Essere legati a lei,
pur essendo liberi.
Essere un tutt’uno con lei,
pur essendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò,
la cosa più importante da fare è…
accettarla così com’è,
senza pretendere che sia come si vorrebbe

 

Omar Falworth

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October 09

OKTOBERFEST

 

Eccomi qui a raccontare la mini vacanza all’Oktoberfest… un’esperienza fantastica sia per l’avvenimento in sé sia per il modo in cui è stata affrontata!

Ma cominciamo dall’inizio..  giovedì siamo partiti alle 4 di mattina con il nostro super-camper (non avevo mai fatto una vacanza in camper.. ma è una figata!). Prima sosta in un autogrill, chiaramente “il più lurido” dove abbiamo fatto colazione con delle ottime paste appena gonfiate (all’occorrenza sarebbero state formidabili come ruote di scorta e/o cuscino)! 

Il viaggio è proseguito bene e verso l’una abbiamo fatto il nostro ingresso trionfale al campeggio “Thalkirchen”, dove si respira un’aria goliardica tra persone di tutto e il mondo, e anche se si sta un po’ ammassati, il contatto con le persone permette di creare sempre situazioni piacevoli e divertenti.  

Dopo un brindisi con un economico prosecco e un piatto di pennette  vegetariane “alla Birro” siamo partiti (sbagliando metropolitana giusto quel paio di volte…)diretti a Theresienwiese, la zona dove si svolge la festa. La  prima impressione che ho avuto è che  la realtà superava di gran lunga ogni mia immaginazione.. gli stand delle diverse fabbriche di birra  sono enormi, stra-organizzati con delle grandissimi tavolate di legno in grado di ospitare migliaia di persone. L’atmosfera è frizzante, positiva, ed è bello pensare che tutte le persone che sono li sono unite dalla stessa voglia di divertirsi e di stare in compagnia (chiaramente oltre che dalla passione per la birra).   

Vista la levataccia la stanchezza si faceva sentire, ma il primo sorso di Augustiner è riuscito a fare il miracolo.. DIE ERSTE MASS IST IMMER DIE BESTEN!

Dopo il mio primo litro (ebbene si..ci sono riuscita) i ricordi sono un po’ confusi, ma ricordo bene l’allegria, la voglia di brindare e la complicità che si respira in ogni stand tra persone di tutto il mondo e di tutte le età (quella sera oltre che in quello dell’Augustiner siamo stati anche nello stand della Paulaner e dell’Hb). Per il primo giorno poteva bastare.. siamo rientrati in campeggio dove  tutti (ma io e Cri in particolare) abbiamo discusso.. probabilmente perché nelle vene scorreva più birra che sangue!

Il secondo giorno, consapevoli dell’esperienza del giorno prima e promettendoci di bere il giusto, abbiamo visitato Monaco e abbiamo pranzato benissimo all’ Hofbrauhaus con piatti tipicamente bavaresi (w i wurstel!!!!). Ci siamo presto resi conto che non si può essere all’Oktoberfest e porsi dei limiti, cosi alla faccia delle promesse, ci siamo nuovamente dati alla pazza gioia! Nel pomeriggio siamo tornati all’Oktoberfest dove abbiamo fatto delle giostre strepitose (che fanno invidia a qualsiasi parco di divertimenti).. e ci siamo tolti la voglia di RUOTA PANORAMICA.. OH EH OH, che è diventato il  jingle della vacanza ( si canta sulle note del coro ultras “noi vogliamo vincere”)!!! Essendo venerdì sera la gente era moltissima e gli stand principali erano stracolmi, così ci siamo infilati in uno stand minore, dove abbiamo cenato e abbiamo avuto l’onore di assistere al concerto di un’artista locale, tale KARLHEINZ, che avrebbe dato 10 giri persino a quel grande di Gianni Drudi.

Karlheinz non si è limitato ad animare la serata, ma ci ha coinvolto così tanto facendo si che le sue canzoni popolari e il suo carisma siano diventate il ricordo più piacevole della vacanza.

Da li ci siamo spostati alla Spaten, dove ho fatto la cosiddetta “gatta da comunione” e devo dire che arrivare alla metropolitana.. è stata dura. Purtroppo  l’avvenimento è stato documentato da varie foto e filmati che temo saranno usati come arma contro di me…

In campeggio abbiamo fatto amicizia coi nostri vicini di camper, che il caso ha voluto fossero di Cattolica!

L’ultimo giorno io e Cri abbiamo proseguito il nostro tour di Monaco, lasciando al campeggio Holly e Vomitino-Julia (che non salta un giro!!!!). Li abbiamo ritrovati per pranzo dove abbiamo mangiato un kebab in un posto molto carino. Nel pomeriggio  abbiamo fatto un giretto in un centro commerciale dove abbiamo comprato 30/40 cioccolate, wurstel di ogni tipo e una cassa di Augustiner da bere con gli amici al ritorno. Tornati all’Oktoberfest Holly ha mantenuto la promessa… giocare “al martello”! L’attesa era grande e la fiducia incondizionata.. Sostenuto dai suoi amici il Birro si apprestava con aria solenne a compiere l’eroica impresa… Dopo il primo colpo, non proprio eccellente, abbiamo assistito increduli al tracollo.. e non ci è restato che consolarlo con un bel boccale! Penso sia inutile dire che il sabato l’Oktoberfest è una vera bolgia, a volte eccessiva, c’è voluta un ora e mezza per bere il primo boccale all’Augustiner e per cenare con la trota alla griglia dalla tipica “pelle di cobra”.. mmm deliziosa! In campeggio abbiamo improvvisato una spaghettata (che italiani medi!) coi nostri vicini cattolichini. Purtroppo, forse troppo presto, è arrivato il giorno della partenza e si è conclusa questa esperienza intensa e spensierata.. nessuno avrebbe scommesso su di me ma il mio allenamento estivo ha dato i suoi frutti..e comunque per vostra informazione ho deciso una cosa.. voglio tornarci anche l’anno prossimo!!!

 

EIN PROSIT, EIN PROSIT DER GEMUETLICHKEIT!

(aggiungo anche le foto.. chiaramente quelle “compromettenti” ve le risparmio!!!)

  

 

September 28

per me- Jovanotti

Non è facile per me
Dire una cosa proprio a te
Che mi conosci bene come la tua pelle
Questa mattina quando te sei uscita prima di me
Sono rimasto a letto a guardar le stelle
Disteso dalla parte tua
Con il tuo calore ancora li,  terra di sogni che non so comprendere
Io trattenevo il respiro
Per sentire il silenzio
Di una stanza quando non ci sei
Abbracciavo il cuscino
Per cercare il profumo
Di una notte dai capelli tuoi… e non ci riuscirò mai…. Mai
A dirti quanto bella sei.. sei
Quanta vita mi dai… dai
E quello che tu sei per me… per me.. per me…per me….per me…
Sei l’altra parte della luna
Il fuoco che non si consuma
Il tuono che precede il lampo
La cassaforte del mio tempo
E’ difficile poi
Ritrovarsi tra noi
Con addosso dieci anni insieme
L’abitudine sai è il peggiore dei guai
Si diventa come due vecchi comici
Che non ridono più
Che non inventano più
Che sono li a rassicurare il pubblico
Io ti amo.. e mi vergogno anche un po’
Come un bambino io continuo a dirtelo
E non ci riuscirò mai.. mai
A dirti quanto bella sei.. sei
Quanta vita mi dai… dai
E quello che tu sei per me… per me.. per me…per me….per me…
Fedele non sarò mai
Ma non ti tradirò mai
Sai che fedele io non sono a niente
Io non lo sono con me
Io non lo sono con te
Neanche con dio nemmeno con la gente
Non ti amerò come vuoi
Perché non so dire noi
Però lo sai che posso darti il sole
È solo insieme a te
Che io ho capito perché
È così bella la parola amore
E non ci riuscirò mai.. mai
A dirti quanto bella sei.. sei
Quanta vita mi dai… dai
E quello che tu sei per me… per me.. per me…per me….per me…
Tu sei la signora dell’olimpo
La pioggia che ravviva il campo
La madre che non mi somiglia
Il battito delle mie ciglia
La notte dove addormentarmi
E l’ala dove ripararmi
Tu sei il pericolo costante
La mia miniera di diamante per me.. per me…per me….per me…

September 26

si torna a casa.. e partono le litigate

Sono delusa.. mi sento cosi stasera, incazzata e  delusa,  specialmente da certe parole…Mi fa male pensare che le persone che pensavo mi conoscessero meglio forse non  hanno ancora capito come sono fatta e cosa mi fa male. Mi rimane il rimorso per non riuscire a dire nel momento opportuno quello che ho dentro. Che continua a restare dentro ai miei pensieri..ma forse va bene così.. orkut glitter graphics
Disney Glitter Graphics

September 22

se mi rilasso..collasso!

Attenziò
Concentraziò
Ritmo e..
Vitalità
Devo dare di gas
voglio energia
metto carbone e follia
se mi rilasso, collasso
mi manca l'aria e l'allegria perciò...
Attenziò...
Odio il pigiama e vedo rosso
se la terra mi chiama non posso
restare chiuso fra quattro mura
ho premura di vivere perciò...
Attenziò...
Sto fermo un giro non passo dal via
piuttosto non gioco e vado via
fuori dal vaso fuori di testa
ho sempre un piede sul motore
Attenziò...

Una canzone che mi piace un sacco.. per ricordare una bellissima estate.. un'estate contrassegnata dall'amicizia e dal divertimento, e colgo l'occasione per  dedicare questa canzone a tutti gli amici, vecchi e nuovi, che hanno contribuito a rendere speciali le giornate (ma soprattutto le serate) trascorse insieme.
THANKS FOR ALL!! VI VOGLIO BENE!
Oggi è il secondo giorno d'autunno..e oggi abbiamo chiuso "la baracca".. ma quanto mi dispiaceee!!! 
Quante risate, quante confidenze scambiate su quei mitici divanetti..momenti che sembravano interminabili ma che alla fine erano sempre memorabili!!!
Come poter non sentire la mancanza  della mia Marti , dei nostri balletti, di tutte le coche e di tutti i caffè corretti sambuca (anzi è ora di disintossicarsi...), ma anche dei babbuina party con la Sere e di tutte le altre belle persone che si ha l'occasione di incontrare??  
 Perchè alla fine li il lavoro è solo un di più, una cornice a quella che è per me la cosa più bella di tutte, ovvero la possibilità di stare bene insieme alla tua famiglia e alle persone a cui tieni di più. (e guarda un pò ma sono tutti dei matti... allora è genetico!!!)
Potrei scrivere miliardi di cose ma vi risparmio.. see you soon e un bacione a tutti!
 
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